NOME INCI: Carthamus Tinctorius Flower Powder
ORIGINE: Vegetale
PROPRIETÁ: agente colorante, antiossidante
Il cartamo (Carthamus tinctorius L.), conosciuto anche come “safflower” in inglese e “Kafesheh” in persiano, è una pianta annuale già utilizzata nell’antichità, sia in cosmetica che in medicina tradizionale. In Egitto, ad esempio, i fiori essiccati di cartamo venivano impiegati per ottenere un pigmento rosso intenso con cui preparare rudimentali rossetti oleosi.
La polvere di cartamo si ricava essiccando i fiori della pianta e successivamente macinandoli finemente. Questo processo consente di preservare i composti attivi e i pigmenti naturali, in particolare il cartamino, un colorante naturale rosso-arancio che da secoli è usato per tingere tessuti, alimenti e cosmetici.
Tradizionalmente, il cartamo è stato impiegato nella medicina persiana, cinese e indiana per trattare diversi disturbi, mentre in cosmetica moderna la sua polvere viene rivalutata come ingrediente naturale. Studi recenti hanno evidenziato che gli estratti di cartamo possiedono proprietà antiossidanti grazie alla capacità di contrastare i radicali liberi, oltre ad avere effetti lenitivi e leggermente analgesici se applicati localmente.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la presenza di sostanze che inibiscono la sintesi della melanina: per questo la polvere e gli estratti di cartamo vengono oggi considerati promettenti in cosmetici schiarenti e uniformanti dell’incarnato.
Nonostante non sia ancora molto diffuso nelle formulazioni moderne, il cartamo rappresenta un ingrediente antico e prezioso, che unisce la sua funzione colorante naturale a benefici per pelle e capelli, in linea con la crescente attenzione verso soluzioni botaniche e sostenibili.