NOME INCI: Algin
ORIGINE: Vegetale, Sintetico
PROPRIETÁ: idratante, stabilizzante, viscosizzante, gelificante
L’alginato, conosciuto anche come alginato di sodio, è un polisaccaride naturale che si trova nelle alghe brune, dove costituisce parte delle loro pareti cellulari. Chimicamente è la forma salina dell’acido alginico, con formula generale (C6H7NaO6)n, e si presenta come una polvere bianca, fine e inodore, solubile in acqua. Oltre all’origine naturale, esistono anche processi di sintesi che permettono di ottenere derivati dell’alginato con caratteristiche specifiche per l’impiego cosmetico o farmaceutico.
La sua principale proprietà è la capacità gelificante: in presenza di determinati ioni o acidi, l’alginato forma gel stabili e viscosi. Questa caratteristica ne ha favorito l’utilizzo non solo in cosmetica, ma anche in altri settori. In ambito farmaceutico, ad esempio, è l’ingrediente chiave di prodotti come Gaviscon, dove, reagendo con l’acido citrico, genera un gel protettivo che riduce il reflusso e il bruciore di stomaco. Nell’alimentare è impiegato come additivo (E401) con funzione di addensante e stabilizzante, mentre in campo industriale viene sfruttato come agente sospensivo.
Nel settore cosmetico, l’alginato è molto apprezzato per le sue proprietà idratanti, lenitive e filmogene. Applicato sulla pelle, forma un sottile strato protettivo che limita la perdita di acqua e dona morbidezza. Allo stesso tempo, agisce come addensante e stabilizzante nelle formulazioni, migliorandone consistenza e sensorialità. È presente in maschere viso (incluse le peel-off), creme idratanti, gel e lozioni corpo, spesso in combinazione con ingredienti naturali come aloe vera e glicerina.
Esiste anche la versione idrolizzata, più solubile e facilmente assorbibile, che potenzia l’effetto idratante e migliora la penetrazione negli strati superficiali della pelle.
Grazie alla sua versatilità, l’alginato, naturale o sintetico, è oggi uno degli ingredienti più utilizzati nei cosmetici moderni.