NOME INCI: Adipic Acid
ORIGINE: Sintetico
PROPRIETÁ: regolatore di pH, agente tampone, stabilizzante ed emulsionante
L’acido adipico è un acido dicarbossilico conosciuto fin dal 1884, quando venne isolato per la prima volta attraverso l’ossidazione dell’olio di ricino. Si presenta come un solido cristallino bianco, poco solubile in acqua, ed è da sempre utilizzato in numerosi settori industriali, in particolare per la produzione di nylon, materie plastiche, elastomeri, schiume, adesivi, coloranti e profumi. Nonostante il suo nome derivi dal termine latino adeps, che significa grasso, non si tratta di una sostanza grassa, bensì di un prodotto legato alla degradazione ossidativa dei lipidi.
Negli ultimi anni, accanto alla produzione tradizionale, si è diffuso anche l’impiego di fonti naturali e rinnovabili, come il mais, per ottenere acido adipico in maniera più sostenibile e in linea con le esigenze della cosmetica moderna. In questo settore l’acido adipico viene considerato un ingrediente tecnico ma estremamente versatile, perché svolge più funzioni contemporaneamente. È in grado di regolare il pH delle formulazioni e mantenerlo stabile nel tempo, garantendo così la sicurezza e la costanza delle prestazioni del prodotto. Allo stesso tempo agisce come agente tampone, prevenendo variazioni indesiderate dell’acidità, e contribuisce alla buona emulsione degli ingredienti, favorendo la miscelazione tra fase acquosa e oleosa e migliorando la texture delle preparazioni.
Grazie a queste proprietà, l’acido adipico trova spazio in creme, lozioni, detergenti e prodotti solari, dove lavora silenziosamente ma in modo determinante per rendere le formule più stabili, efficaci e piacevoli da utilizzare. È dunque un ingrediente discreto, ma fondamentale per l’affidabilità e la qualità dei cosmetici moderni.